convegno sui beni storico-aeronautici

Mag 12, 2018
Questa settimana a Trento si e' consumata una due giorni intensa ed interessantissima: martedì 8 c'è stata l'ufficializzazione dell'acquisizione dell'archivio storico Caproni da parte della provincia autonoma di Trento. Si parla di 600 metri lineari di documenti, e le (poche) anticipazioni presentate mi hanno fatto saltare sulla sedia; Neva Capra, l'organizzatrice del convegno, ha auspicato la creazione di una piattaforma online per la condivisione e identificazione del materiale. Speriamo vivamente si concretizzi questo ambizioso progetto. La giornata di mercoledì 9 si è invece concetrata sulla situazione e gli sviluppi auspicabili nella gestione del patrimonio storico-aeronautico, con interventi da parte dei curatori dello FAA museum, Le Bourget, Smithsonian..... e del sottoscritto. Dovendomi misurare con tali mostri sacri, facile immaginare le dimensioni galattiche raggiunte dalla mia ansia da prestazione. Per fortuna l'intervento è stato apprezzato, persino dai serissimi archivisti, che hanno ridacchiato alle mie battute. Un'esperienza esaltante, che mi ha permesso di misurarmi con le migliori realtà del mondo del restauro aeronautico. Paolo

Nasce l’archivio condiviso GAR

Apr 14, 2018
Buongiorno, da oggi è finalmente possibile iscriversi all'archivio condiviso dell'associazione. Come anticipato in un precedente post, tramite questo servizio, gli abbonati potranno accedere al materiale "grezzo" che è stato pubblicato nei nostri libri oppure che non è destinato ad uno dei progetti editoriali in corso. La release iniziale dell'archivio si compone al momento di 2700 files per un totale di 4 Gbyte di dati. Sono previsti corposi aggiornamenti a cadenza trimestrale. L'abbonamento annuale costerà soltanto 9,99 euro, e contribuirà a finanziare le nostre attività di ricerca che, a loro volta, ci permetteranno di ampliare l'offerta di materiale presente in archivio, quindi non attendete ed iscrivetevi ora! Qui di seguito le istruzioni per abbonarsi ed il link al prodotto.     Dear all, the GAR shared archive is now available. Trough this service customers will be able to browse in the "raw material" used in our books, and all the material that will not be used in any planned publication.  The initial release is made by 2700 files for a grand total of 4 Gbytes of data. Every 3 months there will be a new release with updated contents. The yearly subsciption is only 9,99 euro, and it will contribute to support our filed researches that, in return, will expand the shared archive so, dont' wait and subscribe now! here the subscription instructions and the link to the product. [pdf-embedder url="http://www.gliarchiviritrovati.it/home/wp-content/uploads/2018/04/istruzioni.pdf"] istruzioni.pdf http://www.gliarchiviritrovati.it/shop/index.php?id_product=16&controller=product

Archivio condiviso

Mar 26, 2018
Buongiorno a tutti, sin dalla creazione dell'associazione, avvenuta circa un anno fa, abbiamo cercatodi portare avanti un progetto che ci permettesse di condividere con gli appassionati il materiale rinvenuto negli archivi che, per un motivo o per l'altro, non è finito o non finirà nelle nostre pubblicazioni. Dopo aver valutato diversi sistemi, siamo giunti alla conclusione che la soluzione migliore sarebbe stata quella di creare una serie di cartelle di condivisione in cui gli utenti abbonati, potessero accedere liberamente e visionare il materiale caricato. qui di seguito alcune immagini di come si presenta ed è consultabile l'archivio.         Al momento a sistema sono state caricati  2700 files per un totale di 4 Gbyte. presto maggiori informazioni. Paolo ps QUESTO non e' un pesce d'aprile ;)

Ferrarin

Feb 23, 2018
quando abbiamo pubblicato il libro sul SIAI S.64, una delle copie in omaggio è stata spedita a Carlo Ferrarin, figlio di Arturo e a sua volta progettista aeronautico. Con grande sorpresa sono stato contattato da Carlo, che si è dato disponibile per un incontro a casa sua..... beh tutto mi sarei aspettato ma non di avere l'occasione di farmi fotografare col nostro libro assieme al figlio del pilota... di fronte ad un modello originale dello S64. Abbiamo poi avuto una lunga e produttiva conversazione con l'ing. Ferrarin sulla partecipazione del padre al trofeo Schneider. che serata!   Paolo  

Piccoli passi avanti

Feb 4, 2018
buongiorno a tutti, oggi vorremmo condividere con voi gli ultimi avanzamenti nella modellazione del Macchi Mc.72. Come potete vedere il modello e' largamente incompleto e ci sono ancora parecchi punti oscuri o che richiederanno qualche correzione. Quando il modello sara' completo realizzaremo una piccola serie di quattro esemplari in scala 1:12 dell'idrocorsa "nudo" in modo da lasciare visibili tutte le strutture interne ed  i sistemi del velivolo. Che ne pensate?   Paolo  

Rettifiche

Gen 8, 2018
buongiorno a tutti, oggi avrei voluto mostrarvi con orgoglio l'ultima, positiva, recensione di una nostra pubblicazione. Purtroppo, nostro malgrado, sono invece costretto a comunicarvi di aver inoltrato all'editore una richiesta di rettifica a causa di un macroscopico errore commesso dal recensore. Come potete vedere dall'immagine allegata l'equipaggio dello S.64 viene indicato come composto da Ferrarin e De Pinedo. Facile immaginare la mia sorpresa, visto che il libro si dilunga profusamente e con ampio materiale iconografico sia sui due record conseguiti da Ferrarin e Del Prete sul bel velivolo di Marchetti, sia sulla tragica fine dell'esperto navigatore italiano. Questo incidente e la conseguente perdita dell'amico, segnarono profondamente Arturo tanto che, anni dopo, in sua memoria avrebbe battezzato col nome di Carlo il suo primogenito. Paolo

Su a nord

Dic 11, 2017
Quando ho ricevuto l'email da Matias per presentare l'attività di Craftlab ad un convegno presso il Finnish aviation museum (www.ilmailumuseo.fi), devo ammettere che l'idea di tornare ad Helsinki a dicembre, dopo quasi 9 anni di assenza,  mi ha un pò spaventato; che scarpe mi metto????? è stato il primo pensiero. Poi però l'idea mi ha preso sempre più, ed alla fine sono davvero contento di essere stato invitato a parlare del mio lavoro presso Craftlab e delle ricerche negli archivi che ho condotto in questi anni. Ho avuto occasione di conoscere moltissime persone interessanti e di creare contatti con un'area geografica ingiustamente trascurata da noi latini. Tantissime belle realtà stanno nascendo in Scandinavia e confesso di aver ammirato ed invidiato parecchio il loro approccio estremamente rilassato e privo di gelosie alla gestione di patrimonio storico volante. Questo non ha di certo appiattito la discussione nata dall'interazione tra i sostenitori delle diverse filosofie, permettendomi  anzi, di capire meglio certi aspetti del problema e fornendomi numerosi spunti di riflessione per i futuri progetti. Per questo devo sinceramente ringraziare tutto il personale del museo, in particolare Matias Laitanen ed il suo giovanissimo ed entusiasta gruppo di lavoro.... ed ora testa bassa e cerchiamo di esportare questa bella realtà anche nel nostro paese! Paolo PS nell'ultima foto sono sull'ala di un Hansa Brandenburg W.33 propulso da un italianissimo FIAT A.12!
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